Degustatrici e Degustatori … e l’uso della logica … questa sconosciuta!!!

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Anni fa, ormai son passati quasi trent’anni, da quando mi arruolai, poi semmai vi spiego le esigenze, ma non è questo il punto, per noi “firmatari” , era questo all’epoca l’epiteto che veniva dato a chi decideva di far carriera sotto le armi, esisteva uno slogan forte e molto semplice:<< dove finisce la logica inizia il militare>>.

Vi posso confermare dopo anni che questa teoria è rimasta, per esperienze vissute, sempre viva e nitida nel mio cervello.

Oggi, che per motivi non dipendenti dalla mia volontà non indosso più le stellette ma lavoro in ambito militare, mi rendo conto che non solo ai militari è applicabile questo adagio letterario ma in ogni ambito nel quale esiste una gerarchia ed in ogni ambito dove esiste un “potere” anche se lo stesso è occulto.

In politica ad esempio oggi giorno con leggi e leggine ingarbugliate ha l’unico scopo di non far comprendere dove si vuole andare a parare al ceto medio-basso che rappresenta più del 95% della popolazione e del quale personalmente faccio parte. Il tutto poi viene mitigato e per lo più manovrato grazie alla “stampa” che oggi giorno non è più solo rappresentata dai giornali ma arriva soprattutto fino ad i social-media da tutti utilizzati per semplicità ed immediatezza.

Ma questo è solo un esempio anche se “molto” vissuto.

Spostiamoci in un mondo effimero e voluttuario come quello della degustazione. Sono sempre più coloro, redattori di guide o semplici blogger, che imparano e sciorinano le pappardelle a memoria ma che d’avanti ad un prodotto non si pongono i perché e quindi non li sanno spiegare agli astanti o discenti presenti. Quasi nessuno è capace di fornire una descrizione logica, la logica in questo caso fornita dai sensi, di un colore del prodotto piuttosto che del gusto, tutto ciò a spese non solo del consumatore ma dello stesso “piccolo” ma “onesto” produttore che ha fatto di tutto, o quasi, per dare all’ignaro consumatore finale un prodotto salubre.

Allora, ponendomi umilmente, penso a quello che spesso mi capita di esprimere “mettete il naso nel bicchiere” e non limitiamoci a ciò che gli altri vogliono far passare ma valutiamo con i nostri sensi.

Salvatore

7/10/2018

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